Amnistia, indulto, carceri piene… la colpa è del M5S ?!

Caro presidente Napolitano,
se le carceri sono piene quando ce ne sono di nuove mai finite ed occupate, se la polizia penitenziaria è stata tagliata in organico e mezzi come e forse più di altri corpi, se le leggi che in Parlamento sono state votate prevedono la carcerazione per reati in Europa neanche sanzionati, la colpa, l’esclusiva e sola colpa è della classe politica che noi Italiani continuiamo a votare da decenni.
Mettere le pezze con indulti e amnistie, cosa già fatta più volte in passato, non risolve il problema ma lo sposta nel tempo di qualche mese, forse di un anno, non di più.
Siccome gli scandali etici e politici dei ns. pubblici amministratori sono quotidiani e plurimi, non si deve stupire se un movimento politico di cittadini come il Movimento 5 Stelle vede nelle sue parole una mano tesa a Silvio Berlusconi per risolvere i suoi problemi giudiziari: se vuole si offenda pure, ma sono troppi anni che noi Italiani vediamo le peggiori pubbliche manovre politiche tese solo a mantenere privilegi e proteggere gli appartenenti alla categoria “politici” intoccabili o quasi!
Svuotiamole pure le carceri con l’indulto, facciamo più spazio: ne servirà per carcerare le sempre più persone, italiane o straniere, che sono costrette a rubare nei supermercati il cibo per poter sopravvivere e dare da mangiare alle proprie famiglie (senza retorica, solo realtà): questa è l’emergenza che gli Italiani vivono adesso come primaria, il resto toccava a voi politici e nel 2013 siamo ancora con problemi di 20, 30 anni fa. I miei complimenti.

La mafia contraria all’indulto

Immagine tratta da www.laotenna.it

Apprendo da Repubblica che anche la mafia era contraria all’indulto proposto da Clemente Mastella e votato dalla maggioranza dei parlamentari.

Dal dialogo fra due boss riportato da Repubblica: << Il problema dei ladri c’è stato sempre, non solo qua, in tutte le parti. Ora con quest’indulto che hanno dato… siamo rovinati. A Palermo c’è una situazione: farmacie, supermercati che non dormono tranquilli. Ma che scherziamo! È andata a finire a bordello. >>.

Credo che il nuovo capo della polizia che succederà a De Gennaro (dovrebbe trattarsi di Manganelli, vice di De Gennaro e poliziotto di grande esperienza, anche se con quel cognome mi ricorda tanto l’ispettore Manetta, il vice di Basettoni) dovrà darsi da fare per mettere ordine in quello che è andato a “finire a bordello“!

Saluti legali da BigFab.