Come #velocizzare uscita da stop del #Macbook Air

Ancor più sintetico post per segnalare la probabile risoluzione di un fastidioso ritardo nell’uscita dallo stato di stop (o sleep mode) del Macbook, in particolare del mio Air 11″ Late 2010: siccome la cosa è voluta da Apple per preservare lo stato di carica della batteria più a lungo possibile, ma è impostabile, sul seguente blog c’è come ovviare alla cosa:

http://www.slidetomac.com/un-hack-consente-di-velocizzare-il-tempo-di-risveglio-dei-macbook-retina-display-69291.html

Ho appena seguito il consiglio, ma potrò verificare se effettivamente funziona solamente a partire dalla prossima settimana.

Saluti a tutti, in particolare ai Mac User che spero traggano benefici da questa indicazione.

Apple Ipad

Beh, non potevo certo esimermi da un commento sul primo avvenimento Apple del 2010, solo che per farlo preferisco utilizzare un’immagine tratta da Downloadblog

E tutto sommato ho trovato molto simpatica anche quest’altra parodia:

Saluti con mele dal Vs. BigFab.

Software Microsoft per Apple??!!

A mio parere l’impareggiabile Kappa si è superato!

Saluti! BigFab.

Da Windows a Mac – 1° parte

Windows logo Mac logo

Finalmente posso dedicarmi a quanto promesso, ovvero alla descrizione del mio passaggio da un pc con Windows ad un Apple Macintosh. Prima di iniziare una debita premessa: quello che leggerete è l’insieme di motivazioni, esperimenti ed intenti della mia esperienza personale; è il diario di questa mia avventura, quindi non aspettatevi dettagli tecnici approfonditi, guide “How to” ecc. ecc., ne rimarreste delusi. Piuttosto può esservi utile leggere le motivazioni che mi hanno portato a fare lo “switch”, il cambio di sistema, come mi sono preparato a farlo e, ovviamente, potete sempre contattarmi a mezzo email per confrontarci sui vari aspetti di questo passaggio..

Breve cronistoria della mia avventura informatica.

Commodore logo

Ho messo le mani sul mio primo computer nel 1986, un eccezionale (per quei tempi) Commodore C64, utilizzando il Basic preinstallato e successivamente il mitico GeOs, un sistema operativo ad icone antesignano delle varie “finestre” sviluppatesi in seguito, poi ho utilizzato vari PC: il PC1 dell’Olivetti (un 8086) dove ho utilizzato il DR Dos e l’MS Dos, un 80386 assemblato, un Pentium ed un Pentium II entrambi della Olidata, con i vari Windows (3.1, 95, 98, 98Se) fino ad arrivare all’ultimo Pc, un notebook Packard Bell con processore Amd Mobile 3200 e dotato di Windows XP, utilizzato più come “desktop replacement” che come portatile, dato il peso di 4 kg. e l’autonomia piuttosto limitata. Ad ogni modo il Packard Bell è stato un computer “onesto”: l’ho sempre usato molto, soprattutto per lavoro, e pur non essendo un fulmine di guerra ed avendo qualche difettuccio (la già citata scarsa autonomia, la temperatura che sale rapidamente, facendo azionare le ventole per lungo tempo) non mi ha fatto rimpiangere di averlo comprato, soprattutto per il prezzo contenuto.

La mia esperienza con Windows.

Chi si aspetta di leggere di catastrofi, maledizioni Maya ed anatemi per aver utilizzato Windows, si sbaglia. Avendo utilizzato gran parte dei Windows prodotti, dal primo 3.1 utilizzato più per bellezza che altro (l’operatività quotidiana era sotto Dos, per me più veloce ed immediato) all’ultimo XP con Service Pack 2, ho valutato la crescita ed i miglioramenti di questo sistema operativo: in particolare Windows XP è e rimane, a mio giudizio, il migliore dei Windows prodotti. Una volta installato e configurato sul mio pc non ho mai avuto problemi di stabilità: le “morti blu”, ovvero la schermate di crash di sistema, sono per me un lontano e triste ricordo del Windows ’95; ho smanettato installando e disinstallando programmi, montando ram, sostituendo hard disk, schede grafiche ed audio, sempre riuscendo nelle operazioni. Un paradiso? No, questo no. La semplicità nell’installare/disinstallare software e nel sostituire l’hardware non è del mondo Windows. Spesso ho litigato con i driver dell’hardware, a volte anche sonoramente; una volta installati alcuni programmi occorreva Diogene con la sua lanterna per scovarne le tracce lasciate nel sistema operativo.

Questo, secondo me, è il punto nevralgico dei sistemi basati su Windows: occorre lavorarci sopra, perché è la sua “vocazione” ad imporlo. Windows può essere installato su tutti i pc del pianeta, deve quindi essere in grado di dialogare con ogni hardware e software di tutti i produttori che abbiano previsto la compatibilità con il mondo Win. In funzione della componentistica e dei programmi utilizzati in un pc, Windows potrà essere più o meno bilanciato, ma non sarà mai ottimizzato al 100%: per far ciò occorrerebbe un pc realizzato da Microsoft, con componentistiche prefissate e drivers nativi, cosicché il sistema operativo calzerebbe come un guanto. Questa è la scelta di Apple: il suo sistema operativo è previsto solo per le macchine prodotte da Apple, il binomio hardware – software è ottimale.

Ci sono altri due difetti di Windows a mio parere rilevanti. Nell’installazione dei programmi viene modificato il Registro di Configurazione di Windows con le informazioni relative ai vari software presenti sul pc. Tali informazioni rimangono totalmente o parzialmente anche quando si disinstalla il software: non sempre è possibile eliminarle, vuoi per l’Uninstall del singolo software non ottimale (se non talvolta assente), vuoi per una particolare invasività del software (ho disinstallato un Norton Antivirus, non ricordo che versione, con delle tempistiche bibliche, non riuscivo a rimuoverlo!). Fatto sta che il registro di configurazione si riempie di informazioni, diventa obeso e rallenta il sistema, rendendo il pc una lumaca nel giro di pochi mesi: non è a mio parere concepibile dover formattare e re-installare tutto ogni anno, né dover cambiare un pc ogni tre anni. Attenzione, non parlo per i professionisti dell’IT, per gli appassionati di tecnologia o per gli smanettoni: parlo per me, utente “medio”, con un utilizzo “standard” del pc (suite office, Internet, email e poco altro). L’ultimo problema è la sicurezza: Windows è molto diffuso, di conseguenza sono proliferati virus e malware che hanno come obiettivo proprio il s.o. di Microsoft: quest’ultima li ha agevolati a causa di una miopia di progettazione del s.o., sottovalutando il problema della sicurezza in un network planetario come Internet. Pertanto, per utilizzare con sicurezza un pc con Windows, occorre dotarsi di un serio antivirus, un solido firewall ed un accurato spyware, per ridurre al minimo i rischi di essere infettati da virus, trojan, malware, con conseguenze anche molto gravi. Senza questi software di terze parti Windows, da solo, è totalmente insicuro, alla mercé di ogni programma ostile.

Mi rendo conto che, al contrario della premessa, ho parlato malissimo di Windows; in realtà ho solo riportato la mia esperienza con questo sistema operativo e le mie convinzioni su quelli che sono i suoi difetti principali e più gravi. Sul mio notebook non ho eseguito significativi interventi hardware e, utilizzandolo prevalentemente per lavoro, non ho smanettato con software vari in continuazione; ho subito installato una suite di sicurezza internet a pagamento (prima Norton, successivamente Kaspersky, che consiglio vivamente) ed ho utilizzato abitualmente l’ottimo Ad-Aware. Ebbene, in tre anni di Windows XP non ho mai avuto un problema né di stabilità, né di sicurezza.

Alla prossima puntata (spero di scriverla a breve!).

Saluti informatici dal Vs. BigFab.

I’m a Mac switcher!!!

Il mio MacBook

Ebbene sì! Dopo mille indecisioni, tentennamenti, pensieri, ripensamenti, ho compiuto il grande passo ed ho acquistato il mio primo MacBook.

Approfondirò il discorso prossimamente, con calma e con dettagli, anche per aiutare eventualmente chi, come me, è attratto dal mondo della mela morsicata ma ha parecchi dubbi; nel frattempo posso dirvi che questo è il primo post che scrivo con il MacBook, tramite Firefox (sì, per il momento continuo ad usare ciò che conosco bene, cioè il browser di Mozilla Foundation e Thunderbird), che l’installazione dei programmi è stata semplice e con una velocità sbalorditiva (compreso NeoOffice, versione Mac di OpenOffice), che il trasferimento dei documenti dal mio hard disk esterno (formattato FAT32) al Mac è stata un’esperienza da teletrasporto (tramite porta firewire 400, assente nel mio precedente portatile, ho trasferito 1,2 Gb in “meno di due minuti”)!

Naturalmente non mancano alcune differenze che l’abitudine ha reso un pò ostiche: l’assenza del tasto CANC (ottenuta con la combinazione Fn+Ins), l’assenza di HOME (Mela+PageUp) e FINE (Mela+PageDown), il secondo tasto del touchpad/mouse (CTRL+primo tasto).

Vi racconterò genesi dell’idea, dove e come ho acquistato, messa in funzione del MacBook (tra installazione programmi, importazioni dati, settaggi vari circa 3 ore con interruzioni famigliari varie), prime esperienze. A presto!

Saluti “switchiosi” dal Vs. BigFab.

Comment posted by Michela
at 11/16/2007 7:38:10 AM

> quando dicevi “non puoi capire! non puoi capire!”

Mmhhh… Dicevo: Non immagini… Non immagini! (è diverso) )

Comunque devo confessare che, a seguire, ho attraversato anche momenti di sconforto, dovuti in parte alla mia incompetenza in generale, e in parte al fatto di aver sottovalutato la famigerata “abitudine a Windows” che mi si era inculcata nel corso degli anni.
Da quel che leggo nel post, tu hai avuto certamente più disinvoltura di me!
Attendo gli approfondimenti per i confronti.
Ciao a tutti
Michela

Comment posted by BigFab
at 11/15/2007 12:32:37 PM

@ Per Andrea
E’ una meraviglia! Ma dati i “tempi bui” (finanziariamente parlando) lo considero una specie di “investimento”: se non succede niente di anomalo (sgratt… sgratt..), almeno 5 anni mi dovrebbe durare, visto che l’OS di Mac non “ingrassa” e diventa lento come il Windows.

@Michela
Grazie e bentornata! E’ probabile che approfitti della tua maggiore esperienza nel campo della Mela per chiederti alcune info. Attualmente sto lavorando senza problemi. Avevi ragione tu quando dicevi “non puoi capire! non puoi capire!” Comunque ci sono anche delle lacune, cercherò di descrivere tutto in maniera lucida e critica. Ciao.

Comment posted by Michela
at 11/14/2007 6:51:22 AM

Ciao BigFab,
sono tornata anch’io, dopo un mese senza internet causa cambiamento del Provider.
Un grande Benvenuto ad Alessandro e auguri ai suoi genitori, e Benvenuto a te nel mondo dei MacUser!
A presto
Michela

Comment posted by andrea
at 11/13/2007 12:08:33 PM

Mmh… che voglia. -)

Mac Os 10.5 nome in codice “Leopard”

Immagine tratta da www.apple.com/it

Domani apriranno la gabbia e un nuovo Leopardo abiterà la savana informatica.

Qualcuno non sa cosa mettersi per l’occasione, io non saprei dove mettere questo nuovo animaletto… almeno per il momento!

Saluti predatori dal Vs. BigFab.

L’uomo a cui piacciono le… Apple(s).

//it.wikipedia.org

Le mele che piacciono a Jeremy Mehrle non sono i frutti che tutti conosciamo, bensì un centinaio di computer Apple, tenuti ordinati, puliti e funzionanti nella sua casa nel Missouri. In questa pagina del sito della Cnn potete vedere il video della sua collezione: gran parte è costituita da vari Macintosh Classic acquistati da scuole che li hanno dismessi per raggiunta vetustà, ma non mancano “perle rare” come l’Apple Lisa, un Macintosh originale (il 128K) ed il Macintosh 20th Anniversary. E c’è gente come il sottoscritto che pensa, pensa e ancora non si decide a fare lo “switch”… ;)

Saluti collezionati dal vostro BigFab.

Comment posted by Michela
at 8/21/2007 5:40:30 AM

Altre immagini suggestive sul sito personale di Jeremy Mehrle.
Ma non è tutto.
Anche in Italia, esattamente a Quiliano (SV) uno splendido Museo Apple di sicuro spessore.
E non è certamente ancora tutto.
BigFab, ma a cos’è che pensi?
Ciao
Michela

Comment posted by BigFab
at 8/21/2007 5:52:46 PM

Caspita, che sfilza di Apple, in Liguria sono davvero forniti!
Aspetto il nuovo anno, aspetto di sapere se mi servirà più un portatile od un fisso, aspetto Leopard, aspetto… il commercialista (quanto mi consigli di spendere? come spendere: acquisto/noleggio/leasing?)… uffa!

Una curiosità: sull’ iMac stai usando Safari o Firefox? Thunderbird, Mail o la web-mail? Ed infine (domanda in realtà principale) usi MS Office, OpenOffice oppure NeoOffice? Come ti trovi? Grazie per le risposte. )

Comment posted by Michela
at 8/22/2007 12:16:36 PM

1) Safari e Camino
2) Mail
3) NeoOffice
Perchè? Perchè sono nativi per Mac.
Unica riserva (per ora) è Camino, forse verrà sostituito da Firefox, ma non escludo una componente “affettiva” da parte mia verso il volpacchiotto.
Maggiori dettagli nella mail che ho inviato su “scrivimi” (causa lunghezza).

Saluti macchisti 
Michela

Comment posted by BigFab
at 8/22/2007 12:49:11 PM

Ti ringrazio, Michela, perché sei stata molto gentile a scrivermi. Mi riservo di avere un momento di tranquillità per risponderti via email. A presto! )